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4 MODI PER GUADAGNARE CON IL TUO BLOG.

Costruire una carriera come blogger può sembrare una scelta irrealistica, ma non lo è!

Infatti, aprire un blog è davvero molto semplice e pure una scelta professionale sensata visto che sempre più aziende collaborano con blogger e Web Influencer, per far conoscere i loro prodotti e aumentare le vendite.

Se sei all’inizio con la tua attività di blogging, comincia sviluppando dei contatti, magari con altre blogger per creare delle sinergie utili allo sviluppo di progetti speciali per il Web, oppure per alcune attività di guadagno che ti illustreremo tra poco.

Considera che diversi sono i modi con cui puoi guadagnare con il tuo blog, sta a te decidere quale via intraprendere.

Cerca anche qui di procedere seguendo una strategia ben definita e sempre in linea con il tuo “Yaas Factor” e con il tuo blog.

Ecco 4 modi per guadagnare con il tuo blog:

Numero 1: Sponsored Contents, ovvero contenuti sponsorizzati. Puoi scrivere dei post per il tuo blog, o pubblicare dei contenuti sui tuoi canali Social, sponsorizzati da un determinato brand.

Numero 2: Ads, ovvero Advertising, pubblicità. Puoi inserire dei banner pubblicitari sul tuo sito, con immagini che l’azienda partner provvederà a fornirti.

Numero 3. Affiliate link. Ovvero link presenti in un determinato post dove suggerisci prodotti di un determinato brand, che ti pagherà in base ai click o agli acquisti realmente avvenuti.

Numero 4. Servizi o Corsi. Se ti occupi di cucina potresti offrire un servizio di chef a domicilio, se ti occupi di styling potresti offrire un servizio di personal shopping. O magari, potresti creare dei corsi online o in loco, dove, ad esempio, tieni delle lezioni di make up.

Sii consistente e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Se vuoi saperne di più su come creare un blog di successo clicca qui: http://bit.ly/2TP1PEC

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

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6 SUGGERIMENTI PER SVILUPPARE UN PROFITTEVOLE PROGRAMMA DI AFFILIATE MARKETING.

Aver creato un buon prodotto non è abbastanza.

La sfida più grande per ogni imprenditore è riuscire a venderlo!

Le piccole imprese trovano spesso un vantaggio notevole nell’attivazione di programmi di Affiliate Marketing.

In che cosa consistono?

In buona sostanza, è quando un’attività chiede ad un’altra di promuovere il proprio prodotto o servizio, riconoscendogli una percentuale su ogni singola vendita.

Un accordo di partnership vantaggioso per entrambe e a zero rischio, in quanto l’azienda che lo propone (Advertiser - Inserzionista) pagherà solo a risultati ottenuti, mentre l’azienda che accetta (Publisher o Affiliato) rimedierà un bel gruzzolo senza aver speso un solo Euro.

L’unica difficoltà, sta nel saper scegliere la giusta partnership.

Ecco alcuni suggerimenti per sviluppare una buon piano d’azione:

  1. Trovare la giusta nicchia. Vendere tutto a tutti non funziona. Individuare una specifica nicchia di mercato, invece, è la giusta strada da percorrere. Così come trovare qualcuno di cui si ha stima e fiducia. Ad esempio, se si è proprietari di un piccolo B&B, ci si potrebbe affiliare con un sito Web che promuove il turismo, con agenzie di viaggi, oppure avviare una collaborazione con alcuni Influencer. Potete scegliere quanti affiliates volete, ma sempre in linea con l’obiettivo prefissato e in target con l’immagine della vostra azienda.

  2. Creare del materiale informativo. Una volta trovata la giusta partnership, occorre fornire del materiale promozionale e tracciare delle linee guida. Che sia un volantino, un banner pubblicitario per una pagina Web, un post su Facebook / Instagram, o una newsletter da inviare, sarà compito vostro creare il giusto messaggio e dare disposizioni su come farlo veicolare.

  3. Stabilire il giusto prezzo. Se il “prodotto X” che intendete far promuovere costa 100 Euro, quando stabilite la commissione sulla vendita, cercate di pensare alla giusta percentuale (es. 10%, 20%...) da riconoscere al vostro affiliato, tenendo conto degli eventuali ricavi al netto.

  4. Tracciare le vendite. Tenere traccia delle vendite è essenziale in questo tipo di attività. E’ per questo motivo che per ogni singolo affiliate, bisognerà creare dei link specifici (es. con Bit.ly), o dei particolari codici di vendita, al fine di gestire l’operazione di marketing con praticità e in totale trasparenza.

  5. Segnare un inizio e una fine. Il programma di affiliate non durerà certo in eterno. Gli obiettivi di marketing cambiano e ogni azienda ha una certa evoluzione nel corso di un anno. Identificare un determinato periodo di tempo, durante il quale avviare un programma di affiliate marketing, è importante per due ragioni fondamentali: la prima è per non svilire l’offerta, la seconda è perché quello che funziona in un dato periodo non funziona in un altro. Torniamo all’ipotetico B&B e mettiamo caso che questo si trovi in una località di mare. Di sicuro, avviare una partnership da gennaio a settembre, per avere più prenotazioni durante la stagione balneare, sarà più vantaggioso che nei restanti mesi dell’anno. Tutto dipende, come abbiamo detto, dagli obiettivi e dalle necessità di ciascuna impresa, e dalle caratteristiche di ciascun prodotto o servizio.

  6. Mailing List. Gli indirizzi email valgono come oro, perciò assicuratevi di collezionare più leads (contatti) possibili durante una campagna o una partnership strategica. Lavorate su questo in anticipo, con uno sguardo sempre al futuro (prossimi eventi, lanci, promozioni, ecc...).

Che si attivi un programma di affiliate marketing per il Web o di vendita più tradizionale, le commissioni vengono generalmente stabilite per:

  • CPC (cost per click): percentuale su ogni click sul link.

  • CPS (cost per sale): percentuale su ogni vendita realizzata.

  • CPL (cost per lead): percentuale su ogni lead (contatto) registrato.


Lo sviluppo di un programma di affiliate marketing richiede sicuramente qualche sforzo in più, rispetto ad altre attività di marketing. Va seguito con costanza e vanno trovati i giusti affiliati.

Tuttavia, per le realtà che si affacciano da poco sul mercato, costituisce una valida opportunità di crescita economica e di immagine.

Provare per credere!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

6 suggerimenti per sviluppare un profittevole programma di Affiliate Marketing.

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WEB INFLUENCER: chi sono, cosa fanno e come il tuo business può trarne vantaggio.

Internet ha cambiato non solo il comportamento di acquisto dei consumatori ma anche il modo in cui attingiamo alle informazioni che le persone condividono in rete.

Queste informazioni, vengono sempre più spesso veicolate da delle nuove figure professionali che, piaccia o meno, si sono fatte largo in diversi settori, conquistando un grande seguito e fiducia da parte dei consumatori.

Molti di loro hanno un blog, altri sono volti già noti, alcuni sono semplicemente delle star del Web. Tutti però hanno un comune denominatore: l’incredibile numero di follower sui Social Network.

Dati che ad un certo punto hanno cominciato a far gola ai brand che, piano piano, hanno capito l’importanza di portare questo grande seguito a proprio vantaggio.

Gli “Influencer”, vengono definiti tali per l’abilità di generare un effetto, un cambiamento sulle opinioni e sul comportamento del pubblico che li segue. Grazie alla loro popolarità, ma soprattutto alla fiducia riposta, riescono ad influenzare, appunto, la scelta o meno di un determinato prodotto/servizio, producendo dei considerevoli introiti per le aziende partner.

I più professionali e capaci sono riusciti a trasformare le loro competenze in un lavoro a tempo pieno, grazie all’energia e all’impegno costante, dedicati alla realizzazione di contenuti di valore.

Oltre a fornire un servizio di informazione vero e proprio, creano delle connessioni tra brand e utenti, colgono nuovi trend e offrono uno sguardo da “insider” che coinvolge e attira persone da tutto il mondo.

Talvolta, infatti, sono i primi a far conoscere un prodotto che deve ancora essere messo sul mercato, destando curiosità e generando una forte attesa.

I loro fan li amano, li seguono, ma soprattutto si fidano.

Interagiscono con loro chiedendo consigli e feedback costanti sui prodotti che utilizzano.

È per questo motivo che credibilità, trasparenza e sincerità sono caratteristiche apprezzate e ricercate dal pubblico in ascolto, ma anche dai brand che li scelgono per stringere delle partnership.

Queste tipologie di collaborazioni, oltre a creare delle nuove ed interessanti sinergie, possono far centrare al vostro business tre obiettivi fondamentali:

  1. raggiungere nuovi potenziali clienti/follower;

  2. generare profitti;

  3. aumentare la notorietà.

Queste collaborazioni però, devono essere studiate e ben ponderate. Poiché anche gli Influencer hanno il proprio target e uno specifico settore di riferimento, confezionare ad hoc la giusta partnership sarà per voi indispensabile.

Una volta individuato il giusto interlocutore, contattatelo e raccontategli la vostra storia e quella del vostro business. Fate in modo che sia lui per primo ad innamorarsi del vostro brand, perché se non si crea la giusta alchimia, qualora dovesse nascere, la collaborazione non porterebbe i frutti che vi aspettate.

La conoscenza e la passione per un determinato prodotto/servizio si intuiscono anche da una semplice foto. E le persone sanno riconoscere quando queste non ci sono!

Ciò che vi consigliamo di fare, è di non limitarvi ad intraprendere una collaborazione sporadica e saltuaria. Studiate un progetto di comunicazione più ampio e duraturo che aggiunga valore a ciò che state facendo, ma soprattutto al messaggio che intendete veicolare.

Ricordate inoltre, che questo tipo di attività richiede spesso un budget non indifferente.

Potete cominciare mettendo a disposizione dell’Influencer, a cui decidete di rivolgervi, i vostri prodotti o servizi per una determinata occasione o un evento a cui parteciperà, o per aiutarlo a sua volta nella realizzazione di particolari progetti che sta programmando per il suo blog.   

Qualsiasi sia la tipologia di collaborazione che porterete avanti, date delle linee guida sia sui contenuti che intendete far produrre, sia sul modo in cui convertire le visite che questi porteranno al vostro sito, con l’ausilio di link specifici e hashtag personalizzati.

Come ha scritto Andrew Davis, “il contenuto crea relazioni. Le relazioni si basano sulla fiducia. La fiducia porta conversioni”.

Per un approfondimento, date un’occhiata alla nona puntata di “Dietro le quinte” (QUI).

Che lo Yaas Power sia con voi!

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