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AUSTIN KLEON E I SEGRETI DELLA CREATIVITÀ.

Un paio di settimane fa, abbiamo lanciato un nuovo topic per il nostro Yaas Blog, la book review, con l’intento di approfondire i concetti che portano l’essere umano a crescere sia  umanamente che professionalmente.

Non siamo dei fanatici della filosofia New Age, tuttavia, crediamo che ogni tanto, nei momenti di sconforto, un po’ di (auto)aiuto non guasti.

E se questo aiuto arriva da un buon libro, ancora meglio!

Il primo che abbiamo preso in mano è stato “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill, il celebre manuale che esplora i principi che conducono al successo.

Oggi proseguiamo invece con un volume dal titolo controverso, che ha destato molta discussione nel settore. Si tratta di “Ruba come un artista” di Austin Kleon.

In questo libro, l’autore prova a rispondere a due domande ben precise: creativi si nasce o si diventa? E’ possibile dare origine a qualcosa di totalmente nuovo?

Kleon, noto scrittore, artista ed esperto in comunicazione, parte da una frase di Picasso “L’arte è furto”, per esprimere il seguente assunto: nessuna opera è completamente originale. Il segreto è imparare a “rubare” il lavoro altrui per reinventarlo, facendo leva sulle proprie passioni.

Il libro, che si compone di 10 capitoli, è una guida non solo per aspiranti scrittori o creativi in generale. Possiede, infatti, degli spunti interessanti per tutti coloro che si trovano in una situazione di stallo professionale, oppure sentono l’urgenza di introdurre qualcosa di nuovo alla propria offerta di business.

Cominciamo!

Capitolo 1: Ruba come un artista. Questo capitolo comincia con una frase tratta dalla Bibbia: “Non c’è niente di nuovo sotto il sole”. Secondo l’autore, esiste una genealogia delle idee, esattamente come per ogni essere umano, che sono il sunto delle influenze esterne e del lavoro precedentemente svolto da altri. Tutto sta nel saper scegliere cosa “prendere”, selezionare con criterio dopo una attenta ricerca.

Capitolo 2: Non aspettare di sapere chi sei per cominciare. Secondo la propria esperienza personale, Kloen afferma che è nell’atto di compiere un’azione azione o di sviluppare la propria opera che si arriva a scoprire sè stessi. Non bisogna lasciare che la paura di cominciare e di non essere abbastanza bravi, ci impediscano di portare a termine qualcosa o di realizzare un obiettivo. Il più delle volte, nessuno sa mai realmente cosa sta facendo. Nel dubbio, “fingi finché non ce l’hai fatta”! Nell’incertezza invece, ovvero se non si sa nemmeno da dove cominciare, Kloen suggerisce di cominciare a copiare, facendo una distinzione tra  “buon furto” e “cattivo furto”. Il primo ha le seguenti caratteristiche: valorizzazione, approfondimento, rubare da tanti, riconoscimento, rielaborazione, mescolanza. Mentre il secondo: svilimento, superficialità, rubare da uno solo, plagio, imitazione, truffa.

Capitolo 3. Scrivi il libro che vorresti leggere. Il consiglio dell’autore in questo capitolo è di cominciare con quello che ci piace, non con ciò che si conosce. E’ solo in questo modo che la propria opera esprimerà al meglio il messaggio che si vuole trasmettere. Kloen suggerisce di scrivere la storia che si vuole leggere, e di applicare lo stesso principio alla vita e alla carriera. “Ogni volta che si è incerti sul prossimo passo da compiere, basta chiedersi semplicemente: che cosa migliorerebbe la storia?”.

Capitolo 4: Usa le mani. Il digitale e l’uso della tecnologia, ci hanno fatto un po’ perdere la manualità e la bellezza di realizzare materialmente delle cose. Il processo creativo, spesso e volentieri, comincia proprio dalle mani prima che dalla testa.

Capitolo 5: Hobby e passioni sono importanti. Coltivare degli interessi e farsi coinvolgere in progetti che esulano dalla professione che si svolge, può portare un po’ di magia. Quando si è a corto di idee, allontanarsi dal proprio lavoro può essere molto produttivo… Persino trovare il tempo di annoiarsi!

Capitolo 6: Il segreto: fai un buon lavoro e condividilo. La formula segreta per diventare famosi? Fare un buon lavoro e poi condividerlo. Nessuna scorciatoia, solo l’arte del fare, produrre, sbagliare e correggere. Oggi, grazie al Web e ai Social Media farsi notare è decisamente molto più facile, così come entrare in contatto con persone stimate e di talento. Una buona presenza online, dà la spinta necessaria a far decollare il proprio operato. Sta sempre a noi, tuttavia, decidere cosa comunicare e quanto comunicare.

Capitolo 7: La geografia non la fa più da padrona. Sempre grazie a Internet, i confini geografici non costituiscono più un problema. Scoprire qualcosa lontano da noi, comprendere meglio ciò che non conosciamo, per coglierne la bellezza, è possibile anche consultando semplicemente uno smartphone. E’ certo però, che le contaminazioni più importanti avvengono quando il viaggio è realmente intrapreso. La distanza, infatti, genera intuizione, così come circondarsi di persone interessanti, vive e curiose.

Capitolo 8: Sii gentile (il mondo è un piccolo paese). Secondo Kloen, vale sempre e solo una regola: “Il modo migliore per battere i nemici su Internet? Ignorarli! Il miglior modo per stringere amicizie sul Web? Parlarne bene”.

Capitolo 9: Sii noioso (è l’unico modo per finire l’opera). I consigli in questo capitolo sono molto chiari: prendersi cura di se stessi (mantenersi in un buono stato di salute), evitare i debiti (risparmiare soldi e imparare a gestirli), onorare il lavoro ordinario (fissare abitudini e conservarle evita l’inerzia), fare un calendario (programmare ogni attività / obiettivi / scadenze), tenere un diario di bordo (segnare i progressi fatti), fare buoni matrimoni (non solo di coppia, ma anche nello stringere accordi o partnership lavorative).

Capitolo 10: La creatività è sottrazione. Il pensiero di poter fare tutto è faticoso e controproducente. Bisogna imparare a realizzare ciò che si desidera, con lo spazio e le risorse che si possiedono oggi e non domani.

Il terzo capitolo del libro è sicuramente quello da cui abbiamo tratto maggiore ispirazione.

Esprime un concetto che non solo condividiamo a pieno, ma spiega una delle ragioni principali per cui Yaasocial!® esiste.

Concludiamo riportandone una piccola parte: “Disegna l’opera che vuoi vedere; avvia l’impresa che vuoi portare avanti; suona la musica che vuoi sentire; scrivi i libri che desideri leggere; crea i prodotti che vuoi utilizzare. Insomma, realizza l’opera che vuoi vedere realizzata”.

E voi? Qual è l’opera che desiderate vedere realizzata?

Raccontatecelo nei commenti!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

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